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Politica di Safeguarding della Società Sportiva Dilettantistica Smaré

  1. Introduzione e Premessa

La Società Sportiva Dilettantistica Smaré (di seguito “SSD Smaré” o “la Società”) si impegna a creare e mantenere un ambiente sicuro, positivo e inclusivo per tutti i suoi membri, in particolare per i minori (persone di età inferiore ai 18 anni) e gli adulti vulnerabili. Questa politica di Safeguarding (Tutela e Protezione) definisce i principi, le procedure e le responsabilità per prevenire e affrontare qualsiasi forma di abuso, maltrattamento, negligenza o sfruttamento.

La SSD Smaré riconosce che il benessere e la sicurezza dei partecipanti sono di primaria importanza e si impegna a promuovere una cultura di rispetto, integrità e protezione.

  1. Principi Fondamentali
  • Il benessere del minore e dell’adulto vulnerabile è prioritario: Tutte le decisioni e le azioni saranno prese nell’interesse superiore del benessere e della sicurezza dei soggetti tutelati.
  • Diritto alla partecipazione sicura: Ogni persona ha il diritto di partecipare alle attività sportive in un ambiente sicuro e protetto, libero da qualsiasi forma di discriminazione, abuso o bullismo.
  • Responsabilità condivisa: La protezione dei minori e degli adulti vulnerabili è responsabilità di tutti coloro che fanno parte della SSD Smaré: dirigenti, staff, allenatori, volontari, atleti e genitori.
  • Trasparenza e responsabilità: La Società opererà con trasparenza e sarà responsabile delle proprie azioni in materia di safeguarding.
  • Riservatezza: Tutte le informazioni relative a segnalazioni di preoccupazione saranno trattate con la massima riservatezza, nel rispetto della normativa sulla privacy e con l’obbligo di segnalazione alle autorità competenti quando richiesto dalla legge.

 

  1. Ambito di Applicazione

Questa politica si applica a tutti gli individui coinvolti nelle attività della SSD Smaré, inclusi, ma non limitati a:

  • Dirigenti e membri del Consiglio Direttivo
  • Allenatori, istruttori e assistenti
  • Volontari e accompagnatori
  • Atleti (minori e adulti)
  • Genitori e tutori
  • Qualsiasi altro soggetto che abbia un ruolo o interagisca con i partecipanti nell’ambito delle attività della SSD Smaré.
  1. Definizioni
  • Minore: Qualsiasi persona di età inferiore ai 18 anni.
  • Adulto Vulnerabile: Una persona di età pari o superiore a 18 anni che ha esigenze di assistenza a causa di malattie mentali, disabilità, età o malattia e che è (o può essere) incapace di prendersi cura di sé o di proteggersi da danni o sfruttamento significativi.
  • Abuso/Maltrattamento: Qualsiasi atto o omissione che compromette il benessere o lo sviluppo di un individuo, inclusi l’abuso fisico, emotivo, sessuale, la negligenza, lo sfruttamento e il bullismo.
  1. Ruoli e Responsabilità

5.1. Consiglio Direttivo della SSD Smaré

  • Garantisce che la politica di Safeguarding sia sviluppata, implementata, comunicata e revisionata regolarmente.
  • Assegna le risorse necessarie per l’attuazione della politica.
  • Nomina un Responsabile Safeguarding dedicato.

5.2. Responsabile Safeguarding (Safeguarding Officer)

Il Responsabile Safeguarding è il punto di contatto principale per tutte le questioni relative alla tutela e alla protezione all’interno della SSD Smaré.

  • Contatto: Francesca Gervaso
  • Email: francesca.gervaso@gmail.com
  • Telefono: 3284790936

Responsabilità del Responsabile Safeguarding:

  • Fornire consulenza e supporto su questioni di safeguarding.
  • Ricevere e registrare tutte le segnalazioni di preoccupazione.
  • Avviare le procedure di gestione delle segnalazioni, inclusa la collaborazione con le autorità esterne (Forze dell’Ordine, Servizi Sociali) quando necessario.
  • Assicurare che tutto il personale riceva una formazione adeguata sul safeguarding.
  • Promuovere la consapevolezza della politica di safeguarding all’interno della Società.
  • Mantenere la riservatezza delle informazioni.

5.3. Allenatori e Istruttori

  • Agire sempre nel migliore interesse dei partecipanti.
  • Rispettare il Codice di Condotta della SSD Smaré.
  • Creare un ambiente di fiducia e apertura con gli atleti.
  • Essere vigili e attenti ai segni di abuso o maltrattamento.
  • Segnalare immediatamente qualsiasi preoccupazione al Responsabile Safeguarding.
  • Partecipare alle formazioni obbligatorie.

5.4. Atleti

  • Rispettare il Codice di Condotta della SSD Smaré.
  • Sentirsi a proprio agio nel segnalare qualsiasi preoccupazione al Responsabile Safeguarding, a un allenatore, a un genitore o a un adulto di fiducia.
  • Rispettare i propri compagni e avversari.

5.5. Genitori/Tutori

  • Comprendere e sostenere la politica di Safeguarding della SSD Smaré.
  • Rispettare il Codice di Condotta.
  • Segnalare qualsiasi preoccupazione o osservazione al Responsabile Safeguarding o all’allenatore.
  • Incoraggiare i propri figli a parlare liberamente di eventuali problemi.
  1. Codice di Condotta

Tutti i soggetti coinvolti nelle attività della SSD Smaré devono aderire ai seguenti principi di condotta:

  • Trattare tutti con rispetto, dignità e imparzialità, indipendentemente da età, sesso, origine etnica, religione, orientamento sessuale, disabilità o qualsiasi altra caratteristica.
  • Evitare qualsiasi comportamento che possa essere interpretato come abuso fisico, emotivo, verbale, sessuale, negligenza o bullismo.
  • Mantenere sempre relazioni professionali e appropriate con tutti i partecipanti, in particolare con i minori.
  • Non avere contatti inappropriati o non supervisionati con i minori al di fuori delle attività sportive programmate.
  • Non scambiare regali, favori o altri benefici con i minori in un modo che possa essere percepito come inappropriato.
  • Promuovere un ambiente che valorizzi il gioco pulito, l’integrità e il divertimento.
  • Non tollerare il bullismo, il linguaggio offensivo o qualsiasi forma di discriminazione.
  • Segnalare prontamente qualsiasi preoccupazione relativa al safeguarding.
  1. Procedure di Segnalazione

Chiunque abbia una preoccupazione riguardante il benessere di un minore o di un adulto vulnerabile all’interno della SSD Smaré, o abbia il sospetto di un abuso/maltrattamento, deve:

  1. Segnalare immediatamente: La segnalazione deve essere fatta al Responsabile Safeguarding. Se il Responsabile Safeguarding non è disponibile o la preoccupazione riguarda il Responsabile stesso, la segnalazione deve essere fatta a un membro del Consiglio Direttivo.
  2. Come segnalare: La segnalazione può essere fatta verbalmente o per iscritto. Si consiglia, se possibile, di seguire con una comunicazione scritta per documentare la preoccupazione.
  3. Cosa includere nella segnalazione: Fornire dettagli specifici, inclusi nomi, date, luoghi e una descrizione degli eventi. Evitare di fare supposizioni o giudizi personali.

In caso di pericolo immediato o emergenza, contattare immediatamente le Forze dell’Ordine (112/113) e/o i Servizi Sociali competenti prima di informare il Responsabile Safeguarding.

  1. Gestione delle Segnalazioni

Ogni segnalazione ricevuta dal Responsabile Safeguarding sarà gestita con serietà, sensibilità e riservatezza, seguendo i seguenti passaggi:

  1. Registrazione: Tutte le segnalazioni saranno registrate dettagliatamente, includendo data, ora, persona che ha segnalato, persona oggetto della segnalazione e natura della preoccupazione.
  2. Valutazione Iniziale: Il Responsabile Safeguarding valuterà la natura e la gravità della segnalazione per determinare il corso d’azione più appropriato.
  3. Azioni Immediate: Se si ritiene che vi sia un rischio immediato per la sicurezza di un minore o di un adulto vulnerabile, saranno intraprese azioni immediate, inclusa la segnalazione alle Forze dell’Ordine o ai Servizi Sociali.
  4. Indagine (se appropriato): Se la segnalazione non richiede un’immediata segnalazione esterna ma solleva preoccupazioni, potrà essere avviata un’indagine interna, sempre nel rispetto della privacy e dei diritti di tutte le parti coinvolte.
  5. Comunicazione con le Autorità Esterne: Il Responsabile Safeguarding collaborerà pienamente con le autorità esterne (Forze dell’Ordine, Servizi Sociali) in caso di indagini formali.
  6. Supporto: La SSD Smaré si impegna a fornire supporto alle vittime e, ove appropriato, a coloro che hanno effettuato la segnalazione in buona fede.
  1. Formazione e Sensibilizzazione

La SSD Smaré si impegna a fornire una formazione regolare e obbligatoria sul safeguarding a tutto il personale che interagisce con i minori e gli adulti vulnerabili. La formazione coprirà:

  • I principi del safeguarding e questa politica.
  • Come riconoscere i segni di abuso o maltrattamento.
  • Le procedure di segnalazione.
  • Il Codice di Condotta e le aspettative comportamentali.

Saranno inoltre condotte campagne di sensibilizzazione per atleti e genitori.

  1. Selezione del Personale

La SSD Smaré adotterà procedure rigorose per la selezione di tutto il personale retribuito e volontario che lavorerà con minori e adulti vulnerabili, inclusi:

  • Colloqui: Valutazione dell’idoneità a lavorare con categorie protette.
  • Verifica dei precedenti: Richiesta del certificato del casellario giudiziale (fedina penale) e di eventuali altri controlli pertinenti come previsto dalla normativa vigente.
  • Referenze: Richiesta di referenze appropriate.
  1. Comunicazione

Questa politica sarà resa disponibile a tutti i membri della SSD Smaré attraverso il sito web della Società, affissioni in bacheca e riunioni informative. Tutti i nuovi membri del personale e i volontari riceveranno una copia della politica e saranno tenuti a prenderne visione.

  1. Revisione della Politica

Questa politica di Safeguarding sarà revisionata annualmente dal Consiglio Direttivo della SSD Smaré, o prima se necessario, in risposta a cambiamenti normativi, incidenti significativi o nuove linee guida.

Data di adozione: 14 Giugno 2025

Il Consiglio Direttivo della Società Sportiva Dilettantistica Smaré

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